Paolo Gallo: “Italgas pronta in due anni ad accogliere gas rinnovabili. Efficienza energetica raggiungerà livelli importanti”

Trasformazione digitale, efficienza energetica e acquisizione della greca Depa Infrastructure sono le priorità del nuovo Piano strategico 2022-2028 di Italgas. Investimenti per 8,6 miliardi, +700 milioni rispetto al precedente piano, che il Gruppo intende mettere in campo per contribuire alla transizione energetica del Paese e al raggiungimento degli obiettivi climatici europei ed internazionali. La nuova strategia è stata presentata lo scorso 15 giugno a Torino, nella sede di Italgas, dall’Amministratore Delegato Paolo Gallo. A latere dell’evento il manager ha spiegato gli obiettivi della società ai microfoni de “Il Giornale d’Italia”. Il primo è portare a termine il percorso di digitalizzazione avviato già nel 2016: “Per noi è sempre il cuore del piano industriale perché è quello che ci permette di rendere disponibile la rete per la transizione energetica”, ha dichiarato l’AD. Una trasformazione che consentirà alla rete di Italgas di accogliere, con netto anticipo, i nuovi gas rinnovabili: “Stiamo lavorando per questo ma saremo pronti molto prima del 2030, dobbiamo aspettare un anno e mezzo, due al massimo”, sottolinea il manager. Nonostante la distribuzione del gas rimanga centrale nella nuova strategia, il Gruppo intende rafforzare la sua posizione anche sull’efficienza energetica dando il via a diverse operazioni di M&A: “L’efficienza energetica inizierà a prendere un livello importante e contribuirà al fatturato per circa 400 mln al 2028 con il contributo a livello di EBITDA di circa 90 mln. Non un numero grande rispetto al resto, ma inizia a diventare un business importante”. Una delle principali novità del Piano di Italgas riguarda tuttavia l’intenzione di espandere il proprio network oltre i confini nazionali. Delle risorse messe sul piatto dal Gruppo, 1,8 miliardi verranno infatti collocati per portare a compimento il processo di acquisizione dell’ellenica Depa, che controlla i tre principali player della distribuzione del gas in Grecia. L’operazione verrà perfezionata una volta verificata la corrispondenza con i target del REPowerEU dei programmi di investimento della società: “La Grecia – conclude Paolo Gallo – contribuirà in modo significativa alla crescita in termini di EBITDA”.

Per maggiori informazioni:
https://www.ilgiornaleditalia.it/video/economia/377955/italgas-paolo-gallo-l-infrastruttura-del-gas-deve-essere-pronta-ad-accogliere-gas-diversi-al-2050-noi-saremo-pronti-in-due-anni.html

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