SG S.p.A.: il potere della rete in tempi di guerra

La società SG S.p.A., attiva nel settore della distribuzione dei Technical Consumer Goods e costituente uno dei principali intermediari dei grandi brand di elettronica, ha recentemente esposto le proprie riflessioni riguardanti il modo in cui la comunicazione durante le guerre sia cambiata grazie all’avvento di internet e delle nuove tecnologie. Spinta in primo luogo dai fatti di cronaca che concernono il conflitto tra Russia e Ucraina, la società sottolinea come la crescita delle reti e la conseguente creazione di un mondo continuamente interconnesso abbia reso possibile la comunicazione anche nelle condizioni più estreme, laddove un tempo sarebbe stata facilmente interrotta. Oggi siamo abituati a ricevere immagini che ritraggono in tempo reale bombardamenti e persone rintanate in bunker sottosuolo, luoghi e situazioni insomma a cui riusciamo ad assistere solo grazie all’altissimo livello tecnologico che si è raggiunto.
Dopo la diffusione di internet come fenomeno di massa nei primissimi anni 2000, i modi di comunicare attraverso le tecnologie sono andati man mano affinandosi: dapprima nacquero le chat di solo testo, dopodiché iniziò ad essere possibile l’inserimento di immagini, fino ad arrivare ad oggi in cui la comunicazione via internet non ha quasi più confini. SG S.p.A. ricorda che i primi esempi di guerra diventata fenomeno pubblico grazie alle diffusioni in diretta risalgono a quella in Iraq e ai conflitti nei territori della ex Jugoslavia. Nel 2016, attraverso FaceTime, fu addirittura possibile assistere in diretta televisiva al capo del Governo turco Erdogan che arringava e dirigeva i suoi sostenitori. Benché si tratti di eventi drammatici, il modo in cui questi vengano vissuti globalmente nel presente dimostra l’enorme potere raggiunto dalla rete. E non ci si riferisce all’avanzamento delle armi ipocritamente definite “intelligenti”, ma a tutti quegli strumenti che permettono di vivere “live” immagini, commenti e reportage nonostante siano ripresi in momenti di distruzione e bombardamenti. Nel corso di fiere e meeting, la società ha spesso potuto tastare in anteprima quello che la tecnologia sarebbe stata in grado di fare nel mondo di domani, spingendola a chiedersi se attualmente esista un limite alla capacità di comunicare con l’altra parte del mondo in condizioni estremamente difficili e se sia possibile mettere un bavaglio alla comunicazione. Sebbene internet presenti delle fragilità, come dimostrato dagli episodi di hackeraggio e blocchi imposti dai governi, SG S.p.A. ritiene che al momento è alquanto improbabile che la diffusione di informazioni mediante la rete possa essere fermata e che, anzi, gli smartphone evoluti diventeranno sempre più degli strumenti utili alla difesa della propria libertà di espressione.

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