Calcio: mercoledì 14, l’Italia affronta l’Olanda a Bergamo

La nazionale allenata dal CT Roberto Mancini è pronta a lasciarsi alle spalle la deludente prestazione di domenica sera a Danzica contro la Polonia, finita 0-0, con tanti margini per migliorare. L’Italia è scesa in campo con un 4-3-3 inedito, con Lorenzo Pellegrini della Roma schierato da ala sinistra nei tre d’attacco, scelta che ha stupito e che non ha ripagato in termini di prestazione. Un altro giocatore che non ha reso al meglio, per usare un eufemismo, è stato Jorginho. Sicuramente non era in giornata, e lo testimonia il fatto che è stato il giocatore a sbagliare più passaggi in campo, con il rischio di ripartenze nella metacampo difensiva azzurra. A dir la verità, non è stato solo Jorginho a deludere a centrocampo: prestazione opaca anche per Marco Verratti. Appena rientrato da un infortunio al polpaccio sinistro, il talentino del PSG non ha saputo incidere sul gioco, portando frequentemente la palla fino all’area avversaria, senza poi trovare un varco nella difesa polacca. Merito, sicuramente, della buona organizzazione difensiva dei padroni di casa, con Kamil Glik a capitanarla e a dare qualche calcio “all’antica” a Belotti quando riceveva palla spalle alla porta. Hanno deluso, però, anche i nostri giocatori offensivi, in particolare il neoacquisto bianconero Federico Chiesa, che si è letteralmente divorato due gol davanti alla porta. Per fronteggiare l’Olanda bisogna fare decisamente meglio, anche perché contro abbiamo da affrontare due giganti come Van Dijk e De Vrij. Mancini punterà verosimilmente su Ciro Immobile da punta centrale, con Kean largo a sinistra, dando ancora un’altra chance a Chiesa sulla destra. Per quanto riguarda il centrocampo, Barella è confermatissimo, l’unico giocatore che sembra non esaurire mai le energie, insieme a Jorginho. Come mezz’ala sinistra, le ultime danno come titolare Manuel Locatelli, classe ’98 del Sassuolo, che all’andata, alla Johan Cruijff Arena, ha stupito tutti con una prestazione da maestro a centrocampo, giocando sempre a due tocchi. La difesa italiana potrebbe essere stravolta rispetto alla partita contro la Polonia, anche se non si è affatto comportata male. Chance per D’Ambrosio, Chiellini e Spinazzola, con Bonucci e Donnarumma.

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