Forum Moneta, Agostino Scornajenchi: data center e IA, sfida energetica concreta

Per competere con le grandi potenze, l’Europa deve tornare a ragionare sull’energia partendo dai dati. È la tesi che Agostino Scornajenchi, Amministratore Delegato di Snam, ha portato il 27 ottobre a Roma alla prima edizione del Forum Economico Moneta, organizzato a Palazzo Colonna da “Moneta”, il settimanale economico de “Il Giornale”, con il titolo “Competere nel nuovo scenario globale”. Il CEO ha messo al centro del suo intervento l’integrazione energetica: “Preferiamo parlare di integrazione energetica, perché solo attraverso un approccio integrato potremo competere con le grandi potenze”.

Agostino Scornajenchi: il GNL americano e gli scenari europei

Per descrivere come è cambiato il mercato, Agostino Scornajenchi è partito dal gas naturale liquefatto. “Oggi la maggior parte delle navi cariche di GNL proviene dagli Stati Uniti”, ha ricordato. 30 anni fa gli Stati Uniti non avevano un solo metro cubo di capacità di esportazione, oggi sono il principale esportatore mondiale. Nello stesso periodo, secondo l’AD di Snam, l’Europa guardava altrove: “Le grandi potenze si stavano organizzando, mentre noi discutevamo di scenari che prevedevano una riduzione dei consumi di gas”.

Da qui il giudizio sulle scelte di Bruxelles: “L’Unione Europea ha mancato la sfida energetica perché ha smesso di aggiornare i propri scenari alla luce dei cambiamenti in atto”, ha evidenziato. Il metodo che propone va nella direzione opposta: “Quando si parla di energia, è necessario partire dai numeri e dalla realtà”.

Agostino Scornajenchi: data center e Intelligenza Artificiale, una sfida energetica concreta

Lo stesso criterio vale per l’Intelligenza Artificiale, che il manager considera tutt’altro che immateriale. “Anche nell’informazione, troppo spesso si pensa che l’Intelligenza Artificiale sia qualcosa di etereo, mentre non lo è”, ha osservato Agostino Scornajenchi. La crescita dei data center si traduce in una domanda di energia reale, da affrontare con pragmatismo: “L’espansione dei data center e dell’IA ci impone, invece, di confrontarci con la realtà, superando un dibattito ideologico ed esclusivo”.

L’invito finale riguarda il modo in cui si discute di energia, in Italia e in Europa. “Quando discutiamo di energia, partiamo dai fatti e dai numeri, evitando di dividerci in tifoserie, mentre il resto del mondo si organizza alle nostre spalle”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

1 × uno =