L’intervento di Raffaele Pio de Nittis al congresso “Necessità riabilitative dell’età involutiva: dall’evento acuto al rientro a domicilio” del 2023

Nel 2023 l’Aula Magna G. De Benedictis del Centro Polifunzionale della Scuola di Medicina dell’Università di Bari, situata presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Consorziale (AOUC) Policlinico di Bari, ha ospitato il congresso “Necessità riabilitative dell’età involutiva: dall’evento acuto al rientro a domicilio”. L’evento formativo è stato promosso dall’Unità Operativa di Medicina fisica e Riabilitazione e Unità Spinale Unipolare (USU) dell’AOUC Policlinico di Bari e organizzato dal Presidio di riabilitazione San Giovanni di Dio di Adelfia, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e della Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa (SIMFER).

Il programma del congresso è stato strutturato per approfondire il tema della continuità dell’assistenza ai pazienti anziani che necessitano di attività riabilitativa dopo aver superato un evento acuto causato da patologie o traumi fisici. Si tratta di una questione di grande attualità, in una società caratterizzata da un progressivo invecchiamento della popolazione. Le patologie acute (come quelle degenerative, neurologiche, cerebro e cardiovascolari, così come gli eventi fratturativi) possono accelerare il decadimento delle funzioni biologiche e delle capacità psichiche e sociali che accompagnano l’ingresso nell’età involutiva. Le problematiche osteoarticolari, come l’artrosi delle grandi articolazioni e le fratture, e quelle cardiovascolari, come ictus cerebrali e infarto miocardico acuto, si manifestano con maggiore frequenza nella fascia presenile e senile, spesso aggravando condizioni di salute già compromesse.

A sottolineare la complessità del percorso post-acuto era stato Raffaele Pio de Nittis, all’epoca General Manager del Presidio di riabilitazione San Giovanni di Dio di Adelfia e oggi Vicepresidente Vicario di Confcooperative Sanità Puglia. “Spesso al termine di un ricovero ospedaliero, a seguito di un evento acuto, non è garantito un pieno recupero delle abilità funzionali del paziente. Questo deficit rende difficoltoso il rientro a casa, incidendo su una percezione di impotenza, alla quale si aggiunge inoltre un concreto rischio di ri-ospedalizzazione”.

Alla luce della necessità, sancita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, di garantire la salute come completo benessere fisico, mentale e sociale, la riabilitazione assume un ruolo centrale. Attraverso adeguati setting e percorsi terapeutici, mira a restituire alla persona il miglior livello possibile di autonomia e qualità della vita.

Per maggiori informazioni:

https://www.bari-e.it/comunicati-stampa/congresso-necessita-riabilitative-delleta-involutiva/

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