Nicola Volpi (Movidea) nell’impero delle hypercars di Horacio Pagani

Il “Corriere della Sera” definisce Horacio Pagani “un personaggio”: ha chiamato uno dei due figli Leonardo, come da Vinci, che rappresenta la sintesi tra arte e scienza. È nato in Argentina da nonni italiani, è ossessionato dalle auto fin da piccolo. Entrato da operaio in Lamborghini, è oggi il re delle hypercars, con clienti tra i più ricchi al mondo: le sue auto sono tecnologiche, bellissime, prodotte in Italia. “Da operaio ho imparato il rispetto delle gerarchie e dei colleghi, e mio padre fornaio mi ha insegnato che il cliente non è quello che viene la prima volta, ma quello che ritorna”: questa la sua filosofia.
Lo scorso febbraio c’è stata la fusione per incorporazione di Pagani Automobili nella Horacio Pagani S.p.A., un’operazione importante, una nuova spinta verso il futuro che è sempre più elettrico e sempre più tecnologico.
In questo nuovo scenario c’è anche Nicola Volpi, che entra attraverso Movidea con il 4%. L’ex CEO di Permira, che acquisì al primo giro Valentino, è un nome noto del private equity. CEO e socio co-fondatore di Movidea, società di investimento specializzata nell’ambito dei beni e dei servizi di lusso a livello nazionale e internazionale, Nicola Volpi ha guidato l’operazione: il fondo sovrano Pif risulta avere il 30% della Horacio Pagani S.p.A. con il veicolo Pauk Investment, ci sono poi Geminis (55,11%), Horacio (6,48%) ed Elizabeth Perez (4,39%).
Non c’era la necessità di vendere, ha spiegato Pagani, ma si aprono così nuovi spiragli legati al facile accesso a nuove tecnologie. Con il nuovo assetto il gruppo si appresta inoltre a lanciare Pagani Arte, una produzione di interni di lusso che, entro fine anno, svilupperà una collezione d’arredi. Si lavora già su elicotteri e jet, nonchè sulla DaVinci Tower di Dubai.

Per maggiori informazioni:
https://www.corriere.it/economia/aziende/22_maggio_09/horacio-pagani-re-mega-auto-prezzi-28-20-milioni-ora-mobili-lusso-il-socio-saudita-812be09e-cf61-11ec-99b8-03572084bce6.shtml

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

20 + 9 =