Contro l’impatto ambientale l’edilizia sostenibile ha un ruolo fondamentale. L’impegno di Antonio Franchi (The Residenze) per il progetto di Palazzo Ravasio

Il 38% delle emissioni di CO2 emesse a livello mondiale sono prodotte dall’industria delle costruzioni: in un periodo in cui la crisi climatica sta mettendo a dura prova l’intero ecosistema, l’edilizia sostenibile risulta essere la giusta soluzione per ridurre quanto più possibile l’impatto ambientale delle costruzioni. Che i sistemi di riscaldamento e raffrescamento degli edifici siano i principali responsabili dell’inquinamento delle città è ormai un dato di fatto e per tale ragione sono sempre più numerose le aziende impegnate nella realizzazione di progetti green. Tra queste la società guidata da Antonio Franchi, The Residenze, che ha dato il via all’intervento di ristrutturazione di Palazzo Ravasio, lo storico edificio veronese. Il progetto intende riqualificare e modernizzare l’antico stabile nel pieno rispetto dei principi dell’architettura sostenibile, con dotazioni e impianti volti a garantire un vivere contemporaneo, tecnologico e all’insegna del comfort.
Il settore dell’architettura, dell’ingegneria e dell’edilizia (AEC) ha quindi il compito di ripensare l’intero metodo di costruzione riducendo i consumi energetici e gli scarti prodotti, utilizzando tecniche tradizionali e materiali locali e migliorando al contempo la percezione del rapporto uomo-ambiente. A tutto ciò vanno aggiunti due elementi fondamentali: la trasformazione delle città in luoghi più green e la tutela del benessere psicofisico delle persone.
I progetti che sottopongono l’edificio a interventi di ristrutturazione, e che quindi non prendono in considerazione la demolizione, creano immobili ancora più ecologici. Recuperare e riutilizzare quanti più materiali possibili è tra gli obiettivi principali dell’edilizia sostenibile. Per Palazzo Ravasio il team guidato da Antonio Franchi opera nel pieno rispetto dei principi di architettura green: la scelta della bioedilizia, dai materiali ecologici a una proposta impiantistica orientata al minor impatto energetico consentirà all’edificio di raggiungere la classe energetica A. Inoltre il recupero degli elementi decorativi originali si sposerà in modo armonioso con l’utilizzo moderato delle tecnologie per il risanamento delle murature, il consolidamento delle strutture e la climatizzazione degli ambienti. L’intervento avrà quindi come obiettivo principale la ristrutturazione di Palazzo Ravasio, ma al contempo avrà l’obbligo di preservarne il valore.
Il rispetto e la tutela per l’ambiente, uniti al benessere umano, sono il fulcro della visione immobiliare condivisa da Antonio Franchi e The Residenze.

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