Municipia S.p.A.: il presidente Stefano De Capitani al convegno ExSUF sulle città del futuro

Il valore di infrastrutture e finanza sostenibili per le città del futuro e per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu: il presidente di Municipia S.p.A. Stefano De Capitani ne ha parlato lo scorso 4 febbraio nel corso di un convegno promosso dal Centro di Eccellenza sulle Smart Cities, nato dall’accordo tra UNECE e LIUC – Università Cattaneo. L’evento si è svolto presso il Comune di Genova: un confronto costruttivo che, in particolare, ha fatto emergere i progressi notevoli compiuti dalle città italiane sul fronte dell’innovazione nonché la crescente necessità di digitalizzare le infrastrutture per efficientare i processi sul territorio.
Lo ha ricordato in merito Stefano De Capitani: “Le infrastrutture sono fondamentali, così come le risorse finanziarie che le supportano nel tempo”. Il presidente di Municipia S.p.A. – società del Gruppo Engineering – sui suoi profili social ha sottolineato come l’approccio che valuta il rendimento delle opere sia stato finora distante dalle logiche della Pubblica Amministrazione, ma attinente all’ambito privato: “L’impatto del processo che porta a un payback assume una valenza significativa se si guarda anche nell’ottica del reinvestimento sul territorio delle risorse o di arrivare a politiche di inclusione, potendo ridurre le tasse alle fasce di popolazione meno abbienti”. Una soluzione efficace, come ha modo di sperimentare quotidianamente Municipia S.p.A. nei progetti che porta avanti in tutto il Paese, è nella collaborazione fra pubblico e privato che “dà una nuova visione strategica all’interno degli Enti pubblici e colma le carenze gestionali e amministrative”: necessario quindi per la PA è capire che se “la scelta degli obiettivi, la governance e il controllo degli interventi rimane di sua pertinenza, l’adozione di una partnership con il privato giova all’esecuzione di progetti investibili”.
Stefano De Capitani ha invitato inoltre a riflettere sui fondi del PNRR, senza dubbio “un’opportunità per dare slancio alla rigenerazione urbana” ma non bisogna dimenticare “che in buona parte sono a debito”. I finanziamenti che arrivano dall’Europa permettono agli Enti pubblici di “mettere a terra una serie di interventi importanti, che dovranno essere sostenibili anche a seguire”. La strada dunque, come ha sottolineato il presidente di Municipia S.p.A., è segnata e l’importante è non abbandonarla: “Per progettare le città del futuro, le PA devono essere quindi aperte al supporto del privato”.

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