Crescere nell’economia circolare: l’obiettivo di A2A dietro l’acquisizione di Saxa

A2A ha realizzato lo scorso 5 gennaio un’importante operazione nel settore dell’ambiente. L’azienda ha infatti siglato un accordo per l’acquisizione del 27,7% di Saxa Gres, società di Anagni specializzata nella produzione di ceramiche secondo i principi dell’economia circolare. Nata nel 2015 dopo il salvataggio della fabbrica Marazzi, Saxa è la prima Circular Factory a realizzare pavimentazione urbana con un innovativo processo “end of Waste”. Recentemente la società ha introdotto la linea “Grestone”, un tipo di pietra ceramica composta da un mix di Gres porcellanato che include fino al 30% di materiali inerti provenienti da rifiuti e utilizzabile per la pavimentazione urbana. “Questo accordo è un ulteriore passo avanti nel nostro percorso di crescita nel settore dell’ambiente, una importante opportunità di sviluppo nella gestione dell’intero ciclo dei rifiuti − ha commentato Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2A − L’esperienza e la leadership nel trattamento e nel recupero di materia ed energia consentono al nostro Gruppo di coniugare efficacemente economia circolare e processi produttivi, a servizio della collettività e della tutela dell’ambiente”. “Inizieremo con il recuperare le ceneri del termovalorizzatore che A2A possiede ad Acerra, in provincia di Napoli – ha spiegato Francesco Borgomeo, Presidente di Saxa, commentando l’operazione – ma non escludiamo di recuperare anche le ceneri prodotte dall’impianto milanese di Figino”.

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