Il CEO di Banca Generali Gian Maria Mossa, parlando recentemente del riconoscimento assegnato da Euromoney come migliore private bank in Italia per la clientela High Net Worth, ha ribadito come siano soprattutto “le nostre persone, con le loro competenze e professionalità a contribuire in questo percorso distintivo”. Banca Generali, ha spiegato il CEO, sta crescendo considerevolmente “tra i clienti con patrimoni rilevanti, come gli imprenditori o le famiglie dalle esigenze più complesse, grazie al forte impegno nella qualità dell’offerta e ai continui investimenti nell’innovazione sia di strumenti, sia di soluzioni per rispondere al meglio alle sfide nella tutela dei patrimoni”.
Ma il merito è soprattutto delle “nostre persone”, come ricorda spesso Gian Maria Mossa rimarcandone il valore. Lo scorso maggio, ad esempio, nel corso di una conference call con gli analisti, parlando del ruolo fondamentale che qualità del servizio, innovazione e sostenibilità giocano nella crescita dell’Istituto, aveva spiegato che “gli straordinari risultati raggiunti sono dovuti al rapporto duraturo tra clienti e consulenti finanziari con i professionisti che rappresentano il patrimonio più prezioso” e che “Banca Generali è un’azienda di persone e il successo di ogni operazione dipende dal rispetto di tutte le persone che contribuiscono alla sua crescita”.
Rilette oggi, alla luce dei risultati record registrati nel 2025 da Banca Generali, quelle parole assumono ancora più significato. La bussola anche per orientare “le scelte del passato e quelle future”, per citare il CEO: “Lavoriamo su molteplici progettualità, dagli asset digitali ai private markets, passando per le nuove frontiere delle gestioni attive e dal contributo dell’investment banking per le imprese, per un nuovo modello di private banking dove la tecnologia diventa un motore di sviluppo di quel legame di fiducia, tra cliente e banker, che è il cuore del nostro modello di business”. E al centro di tutto restano le persone: innovazione e tecnologia rappresentano leve fondamentali di sviluppo, ma il vero motore resta il rapporto di fiducia tra cliente e consulente. È proprio in questo equilibrio tra capitale umano e innovazione che Banca Generali intende continuare a improntare la propria crescita guardando alle prossime sfide.