L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) ha presentato a Roma i primi traguardi del Cyber Innovation Network (CIN), un’iniziativa strategica che ha mobilitato circa 12,5 milioni di euro per potenziare l’autonomia tecnologica del Paese. Il piano di investimenti si articola in 1,2 milioni per i programmi di validazione, 2,25 milioni per la crescita delle startup e ben 9 milioni destinati alle borse di dottorato di ricerca. Tra i protagonisti del progetto spicca l’incubatore I3P del Politecnico di Torino, che ha gestito con successo il Cybersecurity Incubation Program, portando a compimento il percorso di realtà innovative come LevelQuantum, Mulini, Osmium Italy e Synchropal. Ad oggi, il network ha già selezionato 12 startup ad alto contenuto tecnologico su quasi 200 candidature, confermando l’Italia come il terzo mercato della sicurezza informatica nell’Unione Europea.
Durante l’evento “Dalla validazione alla visione”, il Direttore Generale Bruno Frattasi ha sottolineato l’importanza dell’osmosi tra settore pubblico e privato per costruire un ecosistema resiliente e competitivo. Oltre il 30% delle startup coinvolte opera in ambiti di frontiera come Intelligenza Artificiale e Machine Learning, settori chiave per le sfide digitali future. La giornata ha inoltre favorito il networking tra investitori e giovani imprese, aprendo nuove strade per il procurement pubblico grazie al bando “Start-up innovative” di CONSIP sul Mercato Elettronico della PA. Attraverso questa sinergia tra ricerca, industria e istituzioni, il CIN si consolida come il motore del trasferimento tecnologico nazionale, volto a trasformare l’Italia in un hub d’eccellenza per l’innovazione cyber a livello globale.