Settant’anni di attività rappresentano molto più di una semplice ricorrenza: sono la sintesi di un percorso imprenditoriale costruito su qualità artigianale, continuità familiare e capacità di evolversi nel tempo. Ricci Divani e Poltrone celebra questo importante anniversario ricevendo un riconoscimento ufficiale da Confcommercio Provincia di Pisa, che ha voluto rendere omaggio a una realtà storica del territorio, capace di attraversare generazioni mantenendo saldi i propri valori fondanti.
La cerimonia di consegna della targa ha visto la partecipazione di figure istituzionali e associative di primo piano, tra cui il presidente Area Vasta Confcommercio Provincia di Pisa, Alessandro Simonelli, il coordinatore sindacale Luca Favilli e l’assessore al Commercio del Comune di Ponsacco, Anna De Santi. Una presenza che testimonia il valore economico, sociale e culturale di un’azienda profondamente radicata nel contesto locale.
Le origini risalgono al 1955, quando Aldo Ricci avvia la propria esperienza nel mondo della tappezzeria artigianale, dando forma a un sapere manuale destinato a trasformarsi nel tempo in una vera identità d’impresa. Come racconta Ranieri Ricci: “All’epoca non era ancora un’attività strutturata. Mio padre iniziò lavorando in diverse realtà locali, fino a entrare nel 1966 in società con altri soci. Nel 1975 decise di mettersi in proprio, aprendo a Ponsacco la sua attività”. Un passaggio chiave che segna la nascita di un marchio destinato a diventare un riferimento nel settore degli arredi imbottiti di qualità.
Tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Novanta arriva il passaggio generazionale, con l’ingresso in azienda di Ranieri e della sorella Anna. Dal 1993 i due guidano l’impresa dalla sede storica di Ponsacco, oggi showroom Ricci Divani e Poltrone, mantenendo vivo il legame con il territorio e investendo in una visione di lungo periodo basata su cura del dettaglio, affidabilità e rapporto diretto con il cliente.
La crescita non si è fermata alla dimensione locale. Negli anni Duemila l’azienda amplia la propria struttura con una sede operativa e magazzino alle Melorie, rafforzando la capacità produttiva e logistica. Nel 2021 nasce Ricci Trasformazioni Italia, realtà dedicata a lavorazioni specialistiche per il mondo business e contract, segno di una progressiva apertura ai mercati esteri e alle collaborazioni con altre aziende del settore.
Al centro di questo percorso restano gli insegnamenti del fondatore, come sottolinea ancora Ranieri Ricci: “Mio padre era un artista e curava prima di tutto la qualità del prodotto. Ci ha trasmesso valori fondamentali come correttezza, serietà e rispetto del lavoro”. Valori che si riflettono anche nel rapporto tra i due fratelli, basato su fiducia e sinergia, e che oggi vengono trasmessi alle nuove generazioni, con l’ingresso in azienda di Christian Ricci insieme a Tommaso e Marta Lucchesi.
Il riconoscimento ricevuto assume quindi un significato che va oltre la celebrazione formale. “Questa targa di Confcommercio rappresenta un traguardo importante perché racconta una storia che vale la pena ricordare, ma anche un insegnamento per i giovani: nulla va dato per scontato, bisogna impegnarsi, lavorare sodo e mettersi in gioco”, conclude Ranieri Ricci.
Un messaggio condiviso anche da Alessandro Simonelli, che evidenzia come “Settant’anni di storia sono la testimonianza di una visione imprenditoriale solida, capace di evolversi senza mai perdere di vista la qualità e il rapporto umano con il cliente”. Sulla stessa linea Luca Favilli, che definisce il percorso dell’azienda “un esempio concreto di come passione, competenza e radici locali possano trasformarsi in successo imprenditoriale”.