Laghezza Group punta dritto all’Europa, scegliendo un palcoscenico di primo piano come la fiera Transport Logistic di Monaco per ribadire la propria visione strategica. Un’occasione non solo espositiva ma soprattutto relazionale, in linea con l’approccio concreto e dinamico che caratterizza il gruppo Laghezza, protagonista di una fase di espansione sempre più orientata all’internazionalizzazione e all’innovazione.
Presente con un proprio stand all’interno della più importante vetrina europea del settore logistico, il gruppo Laghezza conferma la volontà di rafforzare la propria posizione nello scenario internazionale, affiancando alla crescita organica una politica di acquisizioni mirate, in particolare nel settore doganale. A spiegarlo è Luca Bergonzoli, responsabile dell’innovazione e della transizione ecologica: “Abbiamo scelto di essere qui perché Monaco è la fiera di riferimento in Europa. È un’occasione per confrontarci, percepire il sentiment del mercato internazionale e capire dove sta andando il nostro settore”.
Le parole di Bergonzoli descrivono un’impresa consapevole dei cambiamenti del settore, capace di affrontare le sfide con lucidità e visione. Non a caso, tra i pilastri dello sviluppo futuro del gruppo ci sono sostenibilità ambientale, digitalizzazione e un focus crescente su intelligenza artificiale e ottimizzazione dei processi. La riduzione dell’impatto ambientale, sottolinea Bergonzoli, passa anche da scelte operative intelligenti: “Serve attenzione ai carburanti alternativi, certo, ma anche e soprattutto all’efficientamento dei processi interni, che rappresenta la forma più rapida di risparmio ambientale”.
Ma a colpire è anche un altro aspetto, forse meno atteso in un contesto votato alla tecnologia: l’attenzione alle relazioni. “Mi occupo di innovazione digitale, ma poi ci accorgiamo che canali antichi come le fiere restano fondamentali. Qui si coltivano relazioni personali autentiche, che sono ancora oggi un motore di crescita”, spiega Bergonzoli. Un’affermazione che evidenzia il valore umano come leva di sviluppo, insieme alla tecnologia.
Proprio in questa prospettiva, Laghezza Group investe nelle nuove generazioni, riducendo l’età media dei propri collaboratori e puntando sulla formazione di giovani talenti. Una scelta che non è solo anagrafica ma culturale: ascoltare chi rappresenta il futuro per costruire un’organizzazione capace di adattarsi con rapidità ai nuovi scenari.