Salute e benessere

I rischi di un’esposizione prolungata al sole, Susanna Esposito: attenzione ai più piccoli

Secondo una recente ricerca scientifica, esporsi per un periodo prolungato al sole senza protezione al di sotto dei 15 anni di età aumenterebbe le probabilità di sviluppare un tumore della pelle da adulti. Basterebbero anche solo cinque scottature solari per rendere una persona particolarmente vulnerabile al melanoma. Ecco perché Susanna Esposito, Professoressa Ordinaria di Pediatria presso l’Università degli Studi di Parma e Presidente WAidid, invita i genitori alla massima cautela in vista dei primi bagni al mare.

“L’esposizione ai raggi UV danneggia il DNA delle cellule della pelle, e se questo danno non viene riparato dal sistema immunitario, può portare a mutazioni che possono causare il cancro della pelle, incluso il melanoma. Il processo di trasformazione tumorale è molto lungo e può avere origine da alterazioni avvenute in età pediatrica”, spiega Paolo Ascierto, Presidente della Fondazione Melanoma e Direttore dell’Unità di Oncologia Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative dell’Istituto Pascale di Napoli. La pelle sarebbe dunque in grado di memorizzare il danno ricevuto in età infantile, per cui sarebbe fondamentale, fin da piccoli, evitare le scottature.

Ma perché l’esposizione al sole è più pericolosa nei bambini? La risposta è nella presenza di un elemento in grado di proteggerci dai raggi ultravioletti: la melanina. “Una sostanza – precisa Susanna Esposito – che si accumula nelle cellule più superficiali della pelle e che conferisce ad ogni individuo la propria colorazione. Questa è presente in quantità minima in età pediatrica per poi aumentare progressivamente durante la crescita”. Da qui la necessità di difendere la pelle dei bambini anche all’ombra. “Gli effetti dei raggi UV – rimarca la Prof.ssa Esposito – possono danneggiare anche se non si è direttamente esposti al sole”.

Ad essere più a rischio sono i bambini con la pelle chiara, ai quali l’esposizione sarebbe sconsigliata e, qualora inevitabile, dovrebbe essere limitata e concentrata nelle ore in cui il sole è meno forte, quindi a prima mattina o nel tardo pomeriggio. Fondamentale l’applicazione di creme protettive con un fattore di protezione molto alto, da applicare almeno 30 minuti prima dell’esposizione. Utile, infine, l’utilizzo di cappellini con visiera e occhiali da sole con un buon filtro solare.

Per maggiori informazioni:

https://www.ok-salute.it/salute/pelle/melanoma-scottature-da-giovani-aumentano-il-rischio/

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