Economia

Open Fiber, Elisabetta Ripa: “Fibra fattore abilitante. Fondamentale accelerare su semplificazioni”

Per uscire dalla crisi e intraprendere definitivamente un percorso di ripresa economica, l’Italia dovrà dotarsi in primis di un’infrastruttura di rete adeguata alle sfide del futuro. L’accesso diffuso alla banda larga significa portare il cambiamento su tutto il territorio italiano, dando un’opportunità di rilancio sostenibile anche alle aree più interne e disagiate. Per Elisabetta Ripa, Amministratore Delegato di Open Fiber, la fibra oggi è un vero e proprio “elemento di democrazia”. La manager è intervenuta a “Italia, siamo pronti al futuro?”, evento organizzato da “Formiche” sulla potenziale crescita che il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza potrebbe innescare nel Paese. “Il progetto di Open Fiber è un piccolo caso di laboratorio di quello che saranno i grandi progetti del PNRR – ha spiegato l’AD – Siamo un fattore abilitante, stiamo costruendo una rete nuova in fibra ottica che traghetterà il Paese verso una rivoluzione non solo digitale, ma anche sostenibile e ambientale”. Sono oltre 7 i miliardi che Open Fiber ha deciso di investire sul territorio italiano. L’operatore ha da poco superato quota 11,5 milioni di unità immobiliari raggiunte, una cifra che corrisponde a circa il 40% del Paese. La strada è ancora lunga, ma l’attuale Esecutivo sembra aver intrapreso il giusto percorso: “Questo Governo ha avuto la capacità di ascoltare quali sono i problemi che noi e le altre aziende ci troviamo davanti quotidianamente – ha dichiarato Elisabetta Ripa – Abbiamo quindi detto al ministro Colao che si possono fare in questo Paese tante belle cose purché ci siano delle riforme non solo realizzate ma soprattutto implementate, perché di semplificazioni negli anni passati ne abbiamo avute ma si sono fermate”. Il tema delle semplificazioni rimane quindi uno dei principali ostacoli al completamento del progetto Open Fiber. A questo si aggiunge anche la difficoltà nel trovare il personale adeguato. Tutte problematiche che rischiano di riflettersi anche nell’attuazione del PNRR: “Oggi non ci mancano le risorse finanziarie, non ci mancano i supporti gli obiettivi e la domanda – conclude Elisabetta Ripa – quello che ci manca ahimè sono le competenze di tanti lavoratori che devono essere coinvolti in questo progetto con un obiettivo di medio termine e con un sistema di formazione, di re-skilling che ci consenta, attraverso una corretta aggregazione delle filiere produttive, di mettere a terra questi importanti investimenti”.

Per maggiori informazioni:
https://www.ilgiornaleditalia.it/news/innovazione/277402/pnrr-elisabetta-ripa-il-progetto-di-open-fiber-traghettera-il-paese-verso-una-rivoluzione.html

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