Radio 24, Nessuna è Perfetta: l’intervista a Paola Severino

Il merito deve rappresentare la chiave del successo: lo ha sottolineato Paola Severino intervenendo lo scorso 15 novembre nel programma di Radio 24 Nessuna è Perfetta. Intervistata da Maria Latella alla vigilia del Women’s Forum Global Meeting di Parigi, la Vicepresidente dell’Università Luiss Guido Carli ha parlato di empowerment femminile e meritocrazia sottolineando come in questi anni siano stati fatti diversi passi avanti. Basti pensare che agli inizi della sua carriera “di avvocate penaliste eravamo solo due” mentre oggi sono molte di più le colleghe che nel loro percorso professionale riescono a raggiungere traguardi di rilievo.
La strada da fare è però ancora lunga: “Partiamo in tante ma solo in poche arriviamo a raggiungere riconoscimenti di altissimo livello”. Su questo è necessario lavorare “partendo dal basso, aiutando quelle che sono brave e che ce la devono fare”, ha aggiunto Paola Severino: “Io credo che la cultura e il merito rappresentino l’ascensore sociale per queste donne: noi lo dobbiamo attivare. Ognuna di noi che è riuscita ad arrivare alla meta, a raggiungere il successo, deve occuparsi di quelle che stanno combattendo per arrivare” perché “chi studia, chi ha capacità, deve essere promosso e aiutato”.
In quest’ottica la Vicepresidente dell’Università Luiss ha avviato diverse iniziative promuovendo inoltre l’assegnazione di borse di studio a favore di persone meno abbienti che avviano la propria carriera in ambito legale. Un progetto nato in seguito a un’esperienza personale: l’incontro con una giovane detenuta, avvenuto quando era Ministro della Giustizia in un carcere in cui si era recata in visita. La vicenda della ragazza l’ha portata a riflettere sull’importanza di “avere avvocati bravi per difendere anche gli ultimi, quelli che non hanno assistenza”. E in questo spirito ha avviato l’iniziativa grazie a cui oggi molte giovani possono coltivare il sogno di una carriera nell’avvocatura. In merito a donne e meritocrazia, Paola Severino ha aggiunto inoltre come l’avere una famiglia non rappresenti un ostacolo ma, al contrario, sia “una delle componenti di quell’equilibrio che aiuta a raggiungere il successo, soprattutto per chi fa una professione come la mia, molto umana, nella quale devi sapere ascoltare. E in famiglia ascolti molto”. Infine, rispondendo a una domanda di Maria Latella, si è espressa anche sullo sport, sottolineandone il valore: “È un modo per testare le capacità e il merito di una persona. È selettivo. E studiare lo è ancor di più. Per questo in Luiss abbiamo studiato un modello, la Luiss Sport Academy, in cui aiutiamo i ragazzi che fanno sport e al contempo studiano ad avere successo nell’uno e nell’altro”.


Per maggiori informazioni:
https://www.radio24.ilsole24ore.com/programmi/nessuna-perfetta

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