Alla 58ª edizione di Vinitaly 2026, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati al mondo del vino, l’azienda agricola Alberto Quacquarini è stata insignita del prestigioso Premio Angelo Betti, riconoscimento assegnato ai “Benemeriti della viticoltura italiana”. Un tributo importante che valorizza una realtà simbolo delle Marche e della sua identità enologica.
A ritirare il premio sono stati Luca e Mauro Quacquarini, figli del fondatore Alberto, che nel 1958 diede vita all’azienda a Serrapetrona, in provincia di Macerata. Fin dalle origini, la famiglia ha creduto nel potenziale della Vernaccia di Serrapetrona, vitigno autoctono che rappresenta oggi una delle eccellenze più distintive del territorio marchigiano. Una scelta pionieristica, che ha anticipato i tempi puntando su qualità, tipicità e valorizzazione delle produzioni locali.
La Vernaccia di Serrapetrona, riconosciuta DOC nel 1971 e successivamente DOCG nel 2003, è un caso unico nel panorama italiano: si tratta infatti dell’unico spumante rosso a ottenere questo prestigioso riconoscimento. Proprio grazie all’impegno di aziende come Quacquarini, questo vino ha saputo affermarsi sia a livello nazionale che internazionale. Oggi l’azienda si estende su 120 ettari, di cui 30 dedicati alla coltivazione della Vernaccia, con una produzione annua di circa 100mila bottiglie. Una realtà che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici, come dimostra la certificazione biologica e il costante investimento in ricerca e innovazione. Tra i progetti più ambiziosi spiccano l’adozione di un impianto agrivoltaico per l’autosufficienza energetica e il rafforzamento del canale enoturistico.
Il riconoscimento assegnato a Verona sottolinea non solo la qualità produttiva, ma anche una visione imprenditoriale fondata su sostenibilità, rispetto per l’ambiente e forte legame con il territorio. Come evidenziato dalle istituzioni presenti, il successo dell’azienda Quacquarini contribuisce a rafforzare il ruolo delle Marche nel panorama vitivinicolo italiano, rendendole sempre più competitive e riconoscibili.
Oggi, con l’ingresso della terza generazione, l’azienda si prepara ad affrontare nuove sfide, mantenendo saldo il proprio impegno verso l’eccellenza. Una storia familiare che continua a evolversi, confermandosi come punto di riferimento per la Vernaccia di Serrapetrona e per tutta la viticoltura italiana.