Energia, Renato Mazzoncini: “Temperature e minore produzione le cause dietro l’abbassamento dei prezzi”

Il 2023 si è aperto con un lento ma costante calo dei prezzi dell’energia, con le bollette di luce e gas che nei prossimi mesi potrebbero scendere. A spiegare il fenomeno è l’Amministratore Delegato di A2A Renato Mazzoncini, che lo scorso 19 gennaio è intervenuto al convegno “La Ripartenza”.

Per il manager due sono le cause che hanno prodotto il calo dei prezzi: “Stiamo vivendo una situazione in tutta Europa di caldo notevole – ha dichiarato – quindi con una stagione termica che è stata più calda degli anni precedenti. Questa non è una buona notizia per il pianeta, ma dall’altra parte i consumi di gas in Europa e in Italia sono stati più bassi del previsto, gli stoccaggi sono alti e i prezzi conseguentemente sono bassi”. La seconda causa va invece ricercata nei ritmi di crescita dell’attività delle imprese: “La riduzione dei consumi deriva anche da una produzione industriale che probabilmente non è agli stessi livelli dell’anno scorso,”.

Dal punto di vista della sicurezza energetica del Paese, per l’AD della Life Company la priorità resta l’indipendenza: “Dobbiamo renderci autonomi dal punto di vista energetico e poterlo fare stabilmente, non passare dalla gestione di un problema alla gestione di un altro – è il monito lanciato da Renato Mazzoncini Oggi siamo riusciti a renderci indipendenti dal gas russo ma siamo comunque dipendenti da gas che proviene da Paesi potenzialmente altrettanto instabili”.

Per maggiori informazioni: https://www.affaritaliani.it/milano/a2a-con-caldo-in-europa-consumi-piu-bassi-835415.html

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